Verdure ammesse nella dieta chetogenica (con tabella)

Verdure ammesse nella dieta chetogenica (con tabella)

Torna agli articoli

In questo articolo

Aggiornamento editoriale: 29 settembre 2026. Testo preparato con il supporto dell’IA a partire dalle fonti indicate. Senza revisione clinica indipendente. Informazione generale, non un piano alimentare individuale.

Risposta breve

Nella dieta chetogenica rientrano le verdure a foglia e gli ortaggi poveri di amido, come lattuga, rucola, cavolo da foglia, broccoli, cavolfiore, cetriolo e zucchina. Restano fuori radici e tuberi ricchi di amido, come patata, patata dolce, manioca e igname, oltre al mais. La tabella qui sotto, con i dati della TACO, mostra la differenza in numeri.

Quali verdure e ortaggi sono ammessi

Secondo la Harvard Nutrition Source, la maggior parte degli ortaggi non amidacei fa parte della dieta: verdure a foglia (cavolo da foglia, bietola, spinaci, lattuga), cavolfiore, broccoli, cavoletti di Bruxelles, asparagi, peperoni, cipolla, aglio, funghi, cetriolo, sedano e zucchina. Patate, mais e altri ortaggi amidacei, invece, sono esclusi in tutte le versioni della keto.

Per comporre i pasti con questi ortaggi, consulta la lista completa degli alimenti ammessi e il menù di 7 giorni.

Tabella: carboidrati degli ortaggi per 100 g

I dati provengono dalla TACO, la Tabela Brasileira de Composição de Alimentos (NEPA/Unicamp). Nella TACO i valori si riferiscono a 100 g di parte edibile e i carboidrati sono calcolati per differenza, fibra alimentare inclusa.

Alimento (TACO) Carboidrati totali (g per 100 g) Fibra (g per 100 g)
Lattuga riccia, cruda 1,7 1,8
Cetriolo, crudo 2,0 1,1
Rucola, cruda 2,2 1,7
Crescione, crudo 2,3 2,1
Spinacio della Nuova Zelanda, crudo 2,6 2,1
Ravanello, crudo 2,7 2,2
Pomodoro, con semi, crudo 3,1 1,2
Cavolo cappuccio bianco, crudo 3,9 1,9
Broccoli, crudi 4,0 2,9
Zucca spinosa (chayote), cruda 4,1 1,3
Rapa, cruda 4,1 2,6
Cavolo da foglia, crudo 4,3 3,1
Zucchina, cruda 4,3 1,4
Melanzana, cruda 4,4 2,9
Cavolfiore, crudo 4,5 2,4
Bietola, cruda 4,6 1,1
Peperone verde, crudo 4,9 2,6
Fagiolini, crudi 5,3 2,4
Gombo, crudo 6,4 4,6
Carota, cruda 7,7 3,2
Zucca kabocha, cruda 8,4 2,2
Cipolla, cruda 8,9 2,2
Barbabietola, cruda 11,1 3,4
Patata, cruda 14,7 1,2
Igname, crudo 23,0 7,3
Patata dolce, cruda 28,2 2,6
Manioca, cruda 36,2 1,9

Per avere un riferimento: la dieta chetogenica di solito resta sotto i 50 g di carboidrati al giorno, e alcune versioni scendono a 20 g. Secondo la TACO, 100 g di broccoli crudi contengono 4,0 g di carboidrati totali; 100 g di patata cruda ne contengono 14,7 g e 100 g di manioca cruda 36,2 g.

La regola degli ortaggi «sopra terra» funziona?

È una scorciatoia comune: ciò che cresce sopra terra avrebbe meno carboidrati di ciò che cresce sotto. I dati della TACO mostrano che la tendenza esiste, perché radici e tuberi amidacei hanno valori ben più alti delle verdure a foglia: la patata dolce cruda ha 28,2 g e l’igname crudo 23,0 g per 100 g, contro 2,0 g del cetriolo e 4,3 g della zucchina.

Ma ci sono eccezioni in entrambe le direzioni. Il ravanello (2,7 g) e la rapa (4,1 g) crescono sotto terra e restano nella fascia delle verdure a foglia. La zucca kabocha (8,4 g), invece, cresce sopra terra, ha più carboidrati della carota (7,7 g) e la Harvard elenca le zucche a buccia dura tra gli ortaggi amidacei da evitare. Per questo conviene consultare la tabella più che fidarsi della regola.

Carboidrati totali o «netti»?

Molti contenuti sulla keto parlano di «carboidrati netti», che sarebbero i carboidrati totali meno la parte che non viene digerita, come le fibre. La Harvard ricorda che si tratta di un termine non regolamentato, creato dall’industria alimentare come strategia di marketing, e che anche tra i sostenitori della keto si discute sul valore di questo calcolo. La tabella qui sopra mostra carboidrati totali e fibra affiancati, così puoi vedere entrambi i valori.

Prima di cambiare alimentazione

La Harvard raccomanda di consultare un medico e un dietista prima di iniziare la dieta chetogenica, per monitorare le variazioni negli esami e adattare il piano alla tua salute. Questo è ancora più importante se hai il diabete o un’altra malattia, assumi farmaci, sei incinta o stai allattando; inoltre, restano dubbi sulla sicurezza della keto in caso di malattie renali ed epatiche, in gravidanza, durante l’allattamento, nell’infanzia e nell’adolescenza. La guida passo passo per iniziare riassume il resto.

Fonti